PreventPCB continua a crescere e celebra la nascita della nuova società Prevent Digital-Lab.

Da sempre la missione di PreventPCB è di stare al fianco dei clienti che sono alla ricerca di un prodotto che possa essere garantito per tutta la sua vita. L’azienda
di Vergiate, piccolo comune della provincia di Varese a vocazione industriale, è nata nel 1997 ed è cresciuta nel tempo creando una linea di inspection per supportare le produzioni dei circuiti realizzati in Cina. Nel percorso di sviluppo di PreventPCB, una prima data significativa, successiva alla sua fondazione, è il 2003, anno in cui l’azienda ha creato una sua linea presso la propria sede varesina.
Negli anni la società è progressivamente evoluta, arrivando, nel 2007, a creare un’area scientifica che potesse dare supporto ai clienti anche nell’analisi delle schede assemblate.
Al 2010, inoltre, risale la decisione di trasferire la linea di inspection in Cina, scelta che ha permesso a PreventPCB di essere fisicamente presente con circa trenta risorse nel grande Paese asiatico, esattamente presso linee di produzione omologate da essa stessa. Da allora sono nate alcune partnership, tutte accomunate dal fine di assicurare la massima garanzia di prodotto al cliente.
Il processo di sviluppo dell’azienda ha conosciuto ulteriori tappe fondamentali, tanto più che nel 2012 ha creato una rete di impresa costituita al proprio interno da società partner che ne condividono il percorso di innovazione.
Un’iniziativa che, muovendo dal promuovere servizi legati alla tracciabilità dei pcb e dei prodotti per assicurarne la massima garanzia, nel tempo ha portato alla recente nascita di una nuova società: Prevent Digital-Lab.

 

Una presenza globale

Oltre al quartiere generale di Vergiate, PreventPCB ha una sede anche a Padova dove si svolgono seminari e sono forniti servizi per i clienti dell’area del Triveneto. Al di là delle Alpi, l’azienda è presente in Svizzera con una sede per coordinare le attività nel Canton Ticino. Guardando al di fuori dell’Europa, oltre alla sede principale attiva a Shenzen e un altro polo attivo a Shanghai con trenta persone impegnate a supportare la produzione dei pcb, PreventPCB è arrivata nel tempo ad aprirne uno a Honk Kong. Non è tutto: a queste si aggiunge anche una sede
commerciale attiva in Brasile e, per l’anno prossimo, l’obiettivo è aprire un ufficio anche a Boston, negli Stati Uniti.
Come Gruppo presente in tre continenti, PreventPCB ha chiuso il 2018 con 25 milioni di fatturato, evidenziando una crescita costante all’interno di un trend che si è confermato ancora una volta positivo. I clienti attivi oggi sono 400, 40 milioni i pezzi e 35 mila gli item, a cui se ne aggiungono 4.500 nuovi all’anno grazie
all’automazione. Al momento PreventPCB può vantare una percentuale di affidabilità del 99,2%, tuttavia la società punta a zero difetti, obiettivo dichiarato e prefissato per i prossimi anni. Per quanto riguarda inoltre la logistica, PreventPCB può contare su una sede distaccata, in prossimità dell’aeroporto di Malpensa, in grado di fornire qualsiasi tipo di servizio per gestire al meglio le commesse nei tempi più graditi per il cliente.
A proposito di servizi, la nuova società Prevent Digital-Lab realizza analisi sui materiali che devono essere garantiti presso le linee di produzione e che, quindi, sono omologati dall’azienda varesina stessa; inoltre, fornisce la qualifica di circuiti stampati (dai PCBA alle prove più complesse come sezioni metallografiche, passando per l’ispezione X-Ray); infine, propone servizi di reliability per effettuare
test di invecchiamento sui prodotti simulando la vita dei circuiti stampati al fine di garantire le medesime performance negli anni.
Oltre ai servizi propriamente caratterizzanti, come le failure analysis e la qualifica di pcb, l’offerta di PreventPCB è perciò divenuta nel tempo sensibilmente più ampia. Si consideri, infatti, il supporto di Research & Development, il supporto tecnico per ogni circuito stampato, soprattutto per quelli più complessi al fine di ottimizzare quei processi attualmente non ancora sufficientemente performanti. Completano il ventaglio dei servizi i corsi e i seminari regolarmente svolti, almeno uno al mese e tenuti in tutta Italia, talvolta anche in collaborazione con enti certificatori IPC.

 

Un System Integrator di qualità

Entrando maggiormente nel dettaglio della nuova società Prevent Digital-Lab, l’intento della nuova società è di seguire il cliente in tutto il suo processo produttivo end-toend, usando la tecnologia di PreventPCB. L’obiettivo di MyDigilab è di essere una sorta di quality system integrator, incrementando la qualità per i clienti ed aumentando al tempo stesso l’eccellenza manufatturiera attraverso un progetto ben definito che parte dall’education tramite l’Academy, fase che prevede attività di training per fare comprendere agli stessi clienti le tecnologie che saranno toccate con mano in futuro. Anche per MyDigilab innovazione oggi significa Industry
4.0, paradigma abbracciato attraverso l’inserimento del QR Code sulla scheda per cominciare a fare “parlare” i prodotti. Per il futuro l’obiettivo è “diffondere” la parola su tutti gli step del processo produttivo, per rendere i clienti pronti alla rivoluzione della rete 5G, una volta che sarà attiva. Chiaramente, la qualità si conferma fondamentale: un difetto su un pcb trovato per tempo può essere sostituito a fronte di costi limitati della failure; questi, infatti, potrebbero
aumentare in modo sensibile sul circuito assemblato e in modo ancora più problematico su un prodotto finito. MyDigilab è anche un portale che offre possibilità di campioni online interfacciandosi con i più importanti distributori
di componenti elettronici.

Grazie all’impiego del QR Code, l’iniziativa consente ai clienti stessi di abbracciare l’Industria 4.0, attivando una catena di informazioni intelligenti che giungono fino ai sistemi MES (Manufacturing Execution Systems), raccogliendo così i dati relativi alle tempistiche e ai parametri dei processi di produzione.
Che sia un QR Code di lotto, ossia uguale su tutti i pcb, o un QR Code progressivo, perciò di volta in volta differente, si tratta sempre della medesima tecnologia
che ha come funzione l’inserimento nel processo del circuito stampato.
In ogni caso, quando le schede vengono consegnate al cliente, questi riceve un circuito stampato con una codifica. Ciascuno di essi è come se avesse un nome e un cognome che lo distingue dagli altri. A ciò si legano tutte le informazioni e i servizi utili per alimentare un database che il cliente può interrogare con qualsiasi device tramite un’apposita App o portale Web.